Minestra matta romagnola: un piatto della tradizione
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Minestra matta romagnola

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Minestra matta romagnola

Da un’antica tradizione, arriva la ricetta originale della minestra matta romagnola, un piatto genuino perfetto per scaldare le serate più fredde.

Da oggi c’è un nuovo piatto tipico che non potete perdere assolutamente: la minestra matta romagnola con i piselli. Si tratta di una ricetta proveniente dall’Emilia-Romagna, con una lunga tradizione alle spalle e un gusto unico e inconfondibile. Il termine “matta” si riferisce al fatto che è preparata con un particolare brodo a base di sedano, carota, cipolla e concentrato di pomodoro, quindi senza carne. Non è raro però trovare, al posto dell’olio o in aggiunta allo stesso, del lardo o della pancetta. In cottura poi non possono mancare i piselli.

Matta però è anche la pasta che viene preparata senza uova mescolando solo acqua e farina. L’aggiunta delle uova in alcune varianti è postuma e risale ai primi del ‘900. La pasta può avere forme diverse a seconda della zona e del tipo di lavorazione: manfrigoli se la pasta veniva prima fatta seccare e poi tritata al coltello o con la mezzaluna oppure, come suggerisce il nome (dal latino manus e frico) sfregata tra le mani; grattini se veniva realizzata grattugiando l’impasto, un po’ come nella ricetta dei grattini all’uovo.

Il binomio pasta-Emilia Romagna è pressoché indissolubile e la tradizione gastronomica di questa regione è piena di ricette di paste asciutte o in brodo. Tra queste ultime come non ricordare la tardura, tipica del periodo di Pasqua (ma non solo), la minestra nel sacchetto, una ricetta insolita e molto caratteristica, e infine il classico dei classici, i passatelli.

Mani che lavorano impasto a base di farina e acqua
Panetto di pasta fresca – primochef.it

Ingredienti

Per la pasta matta

  • Farina 00 – 100 g
  • Acqua – 50 g

Per il brodo matto

  • Sedano – 1 gambo
  • Carota – 1
  • Cipolla – 1
  • Concentrato di pomodoro – 1 cucchiaio
  • Piselli – 200 g
  • Acqua – 1 l
  • Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
  • Sale grosso – 1 cucchiaino

Per servire

  • Formaggio grattugiato (facoltativo) – q.b.

Preparazione

Minestra matta romagnola

1

Per realizzare i manfrigoli setacciate la farina e versatela su una spianatoia formando la classica fontana. In alternativa potete fare tutto all’interno di una ciotola.

2

Versate al centro l’acqua e iniziate a impastare richiamando la farina poco per volta. Lavorate per circa 10 minuti il composto, fino a ottenere un panetto sodo e non appiccicoso. Fatelo riposare per 30 minuti sotto una ciotola capovolta o avvolto da pellicola.

3

Nel frattempo preparate il brodo. Lavate e mondate sedano, cipolla e carota e tritateli al coltello.

4

In una pentola sufficientemente capiente, rosolateli nell’olio quindi aggiungete il concentrato di pomodoro, i piselli surgelati e l’acqua. Portate a bollore, insaporite con un cucchiaino di sale grosso e lasciate cuocere per circa un’ora.

5

Trascorso il tempo di riposo della pasta, dividete il panetto a fette di mezzo centimetro e fatele asciugare per altri 30 minuti prima di tritarle con un coltello o una mezzaluna scegliendo la dimensione che preferite. Lasciate asciugare fino al momento della cottura.

6

Una volta pronto il brodo, tuffate la pasta e fatela cuocere per circa 4-5 minuti (a seconda della dimensione). Distribuite nei piatti e servite ben calda completando a piacere con una spolverata di formaggio grattugiato.

Come detto, alcune varianti della minestra matta prevedono l’utilizzo della pasta all’uovo. In questo caso, al posto dell’acqua potete utilizzare semplicemente un uovo intero, procedendo poi come da ricetta. Se invece non avete tempo di preparare la pasta potete acquistare i grattini all’uovo già pronti oppure optare per altri formati di pasta con i ditalini o i quadrucci.

Conservazione

Quella per la minestra matta è una ricetta della tradizione romagnola molto amata e semplice da preparare. Servitela ben calda, perché la conservazione è sconsigliata.

Non perdete la preparazione della zuppa di piselli secchi.

5/5 (2 Recensioni)

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ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2026 15:55

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